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Aggiunta tesi

Se qualcuno tante volte fosse interessato a saperne di più sul lavoro di tesi che ho fatto per laurearmi in ing. informatica, sappia che è stata aggiunta nell’area download di questo blog. Leggetela tutta mi raccomando

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Fourth day

Oggi è stata una gran bella giornata. Sono onestamente felice. Stamattina sono stato ad Abbey Road. Che emozione trovarsi di fronte quelle strisce pedonali, al cospetto di quello studio in cui sono stati creati alcuni tra i più grandi album della storia del rock. E che belle tutte quelle scritte lasciate sul muro, davano l’impressione [...]

Come tagliare un video

In passato vi ho parlato di come tramite mencoder, con un semplice comando è possibile aggiungere i sottotitoli ad un file avi, o di come è possibile, sempre da riga di comando, tagliare solo una parte di un file audio. Oggi vediamo come, utilizzando mencoder, sia possibile tagliare un file video. Tutto ciò che vi serve è appunto mencoder che potete installare con il canonico

apt-get install mencoder

A questo punto il comando da dare è:

mencoder -endpos hh:mm:ss -ovc copy -oac copy file.avi -o nuovofile.avi

in questo modo il taglio creato andrà dall’inizio del video fino al tempo indicato e sarà creato il nuovo file che lo conterrà.

Per tagliare invece un video non dall’inizio il comando da dare è:

mencoder -ss hh:mm:ss -endpos hh:mm:ss -ovc copy -oac copy file.avi -o filenuovo.avi

in questo modo il taglio creato sarà formato dal video contenuto tra i due tempi indicati.

Aggiungere i sottotitoli ad un file avi

Essendo diventato un fanatico delle serie tv americane spesso mi è capitato di scaricare puntate di un telefilm e separatamente il file .srt con i relativi sottotitoli italiani( colgo l’occasione per ringraziare ITASA che svolge un lavoro sublime!!!). Di norma la maggior parte dei lettori multimediali se il file video e quello .srt hanno lo stesso nome e sono nella stessa cartella caricano automaticamente i sottotitoli, però talvolta può essere utile o comodo creare un unico file in cui i sottotitoli sono impressi nel video. Fare ciò con linux grazie a mencoder non è affatto difficile, anzi è quasi una banalità. Preliminarmente per evitare che venga chiamato l’errore

New_Face failed. Maybe the font path is wrong.
Please supply the text font file (~/.mplayer/subfont.ttf).
subtitle font: load_sub_face failed.

che impedisce di aggiungere i sottotitoli al video, bisogna copiare il file .ttf del font preferito da /usr/share/fonts/ in ~/.mplayer e rinominarlo in subfont.ttf Fatto ciò non resta che aprire un terminale e dare il seguente comando:

mencoder -ovc xvid -xvidencopts fixed_quant=5 -oac copy -sub sottotitoli.srt -subfont-text-scale 3 -o output.avi input.avi

dove input ed output rappresentano rispettivamente il file video a cui applicare i sottotitoli e il file video di uscita con i sottotitoli applicati.

Questo è quanto.

Creare un pacchetto .deb con cmake

Se come me amate avere tutto in ordine e siete dei grandi sostenitori delle applicazioni installabili tramite dpkg, avete la necessità di creare pacchetti .deb a partire dai sorgenti. Vediamo come fare per le applicazioni che utilizzano per la compilazione cmake. Una volta scaricati ed estratti i sorgenti posizionatevi da terminale nella cartella dell’applicazione da installare. A questo punto i comandi da seguire sono i seguenti:

  1. ccmake /directory dove directory è il nome della directory in cui avete estratto i sorgenti
  2. si aprira un configuratore, premete C per iniziare la configurazione
  3. dopodichè verranno visualizzati tutte le variabili, solitamente non c’è sulla da modificare però se vedete qualche percorso errato con ENTER potete editare. Se tutto è ok premete G.
  4. A questo punto si può creare la cartella debian con dh_make -s -n -e vostra@email. L’email è utile nel caso in cui vogliate diffondere il pacchetto da voi creato e dunque dare la possibilità di contattarvi in caso di eventuali problemi. Se è per uso personale potete anche evitare di mettere l’opzione -e vostraemail.
  5. Ora potete creare il pacchetto con debuild binary. Il pacchetto sarà generato in ../directory  Non vi resta che installarlo con dpkg nomepacchetto.deb

 

Addio Richard

[video:http://www.youtube.com/watch?v=k1dicQMv0is&feature=related]

Arezzo, il mio tema per Plasma

Non soddisfatto a pieno del tema di defautl di Plasma mi sono messo alla ricerca di un nuovo tema. E dopo varie prove sono finalmente giunto ad Arezzo. Perchè mi piace? Non saprei spiegarvi di preciso, credo che i temi piacciano o no per piccoli particolari, perchè gli occhi lo trovano più gradevole ma senza essere in grado di dire in cosa.Non so dategli uno sguardo, provatelo e poi magari fatemi sapere se avete la mia stessa sensazione.

 

il mio Plasma

 

Per installare il tema non c’è nulla di più facile. Vi basta cliccare col tasto destro sul desktop, andare in impostazioni del desktop, cliccare su nuovo tema e poi installare il tema Arezzo.

Akregator in Konqueror 4

Utilizzando Konqueror in KDE 4.1 mi sono accorto che di base mancano tutte le estensioni, facendolo risultare piuttosto scarno. Così sono andato ad installare il pacchetto konq-plugins e pur aggiungendo vari plugins tra cui la searchbar, mancava ancora il plugin di akregator. E onestamente abituato al Konqueror di kde 3.5 con cui si poteva fare anche il caffè mi sono messo alla ricerca di una soluzione. Non so se ve ne siano altre ma la più semplice che mi è venuta in mente è stata quella di installare i plugin di konqueror direttamente dal ramo trunk di svn. Vediamo i 5 passaggi per effettuare l’operazione.

Chiamasi pishing autorizzato

Molti di voi sono sicuramente a conoscenza del blocco ordinato dall’autorità giudiziaria di Bergamo ai danni dell’arcinoto sito di torrent thepiratebay.org per noi poveri utenti italiani. In questi giorni è venuto fuori che chi tenta in questi giorni di collegarsi al portale viene dirottato sul sito dell’associazione dei discografici che riesce così a risalire agli utenti che “teoricamente” sarebbero in procinto di scaricare musica. Ovviamente come potete ben capire questi dati raccolti potrebbero essere utilizzati in futuro per eventuali cause. Ma la cosa agghiacciante che ho scoperto qualche minuto fa è che tali siti dirottati oltre agli ip, possono anche rubare le credenziali di accesso degli utenti e loggarsi, verificare i torrent condivisi, quelli scaricati e così via. Ossia effettuare un vero e proprio pishing dei dati. Come è possibile fare ciò è stato mostrato nel seguente video da Matteo Flora sul suo blog.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=Yw3GswvJCXo]

Io sono rimasto francamente allibito, e non perchè sono un frequentatore di thepiratebay. In un paese in cui per qualsiasi cosa ci si appella al garante della privacy, in cui tutto è super segreto com’è possibile che sia permessa una violazione simile? Scriviamo in massa al garante e facciamoci sentire!vergogna!

Giocoliere a Berlino

Un simpatico incontro in una notte berlinese

[video:http://it.youtube.com/watch?v=QqBXn17erQc]

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