S3ldonPress

Grillo e Guzzanti: due coglioni

Ero contento della manifestazione di ieri organizzata da Micromega, Di Pietro e così via. Sono abbastanza incazzato oggi. Sono incazzatao per colpa di due persone che ho sempre apprezzato e stimato tanto e che ieri di colpo sono crollati ai miei occhi. Sto ovviamente parlando del duo Grillo- Guzzanti: due imbecilli totali. Sono riusciti con la loro smania di protagonismo a rovinare una manifestazione che fino a quel punto era stata perfetta ed ineccepibile. Mi farebbe piacere se la Guzzanti spiegasse cosa cazzo centrava il papa in quel contesto. Che cazzo di bisogno c’era di fare quella battuta fuori luogo e completamente al di fuori dallo spirito della manifestazione? E non sto contestando la battuta in se, che personalmente mi è piaciuta molto, ma il fatto che detta in quel contesto, in quella manifestazione era matematico che sarebbe stata strumentalizzata e avrebbe fatto passare in secondo piano su tutti i media le ragioni della protesta. E’ da idioti, è autodistruttivo, come si fa a non capirlo? Non parliamo poi di Grillo. Già tempo fa l’ho criticato e più passa il tempo più mi scade. Ormai la sua vena creativa è completamente andata persa, dice e ridice sempre le stesse cose, con le stesse parole e gli stessi modi, ormai campa di rendita sull’intuizione del blog che ha avuto, è quasi deprimente. Anche qui lo stesso discorso della Guzzanti. Come si fa a non capire che tutti aspettavano di sentire esattamente quello che ha detto per poter strumentalizzare e non parlare dei temi della manifestazione? Mah. Comunque bravi, avete raggiunto il vostro scopo, siete riusciti a far passare la gente in piazza per persone volgari, inopportune e che non hanno un cazzo da fare se non sparare a zero su tutti e tutto e allo stesso tempo siete stati le star del giorno e siete su tutte le prime pagine dei giornali. VAFFANCULO!

Modificare i pdf con Pdfedit

Poichè non sopporto i documenti scritti metà in italiano e metà in inglese e ogni volta che studio qualche esame puntualmente li becco, mi sono deciso a modificare questi maledetti pdf. In attesa di OpenOffice 3 che dovrebbe contenere un plugin per la modifica dei pdf, l’unica applicazione opensource che sono riuscito a trovare è Pdfedit. E dopo un impatto iniziale pessimo dal punto di vista grafico (passare da kde4 e le sue applicazioni native a pdfedit è uno shock), devo dire che svolge a pieno il suo compito, anche se non è proprio immediatissimo. Infatti al primo avvio ci si trova davanti ad una schermata divisa in quattro parti in cui compare il documento aperto, una command line, la struttura del documento e un editor delle proprietà del documento. Appena ho visto tutto ciò mi è venuto in mente che anche per modificare una lettera avrei dovuto imparare una sfilza di comandi ed in realtà il tutto potrebbe realmente essere fatto a riga di comando. Ma fortunatamente si riesce a fare tutto anche graficamente. E tutte le funzioni più importanti sono presenti. E’ dunque possibile modificare il testo, aggiungere testo, immagini, spostare le pagine, aggiungere pagine di altri documenti, insomma pur con un’interfaccia che definire spartana è poco quest’applicazione si dimostra potente quanto basta per tutte le esigenze. Io per riuscire a capire come modificare il testo sono stato un po’ di tempo, non so se perchè cecato o cosa, dunque vi spiego come fare. Una volta selezionato il testo, questo non è modificabile direttamente sul documento come logica vorrebbe, ma appare nell’area indicata dalla freccia nell’immagine sotto ed è da lì che dovete modificarlo.

 

si la freccia è quella che è ma si adatta all’interfaccia :)

 

Insomma quest’applicazione si è rilevata molto utile e considerando che ha ancora enormi margini di miglioramento potrebbe diventare davvero ottima e indispensabile.

P.S. per gli utienti di Debian è presente nei repository

 

I plasmoidi e KDE 4.1

Ieri mattina dopo parecchio tempo ho dato una ricompilata a KDE4 per vedere un po’ come procedono le cose per l’ormai imminente rilascio della versione 4.1 che si porterà dietro una serie di migliorie e una buona dose di stabilità in più rispetto alla prima release. La prima cosa che mi è balzata all’occhio è stata il ridimensionamento del pannello che ora appare più piccola e da un senso maggiore di pulizia ed ordine.Anche se preferivo poter inserire i plasmoidi sul pannello anche vicino alla system tray e non obbligatoriamente vicino il pulsante del menu. (Pardon era una cazzata come segnalato da nuk3n nei commenti)

Al primo avvio dopo qualche plasmoide inserito sul desktop e sul pannello

 

Altra cosa che subito si nota è il nuovo set di cursori, nero,molto elegante e in tema con il pannello.

I nuovi cursori

 

Vari poi i nuovi plasmoidi introdotti, tutti molto carini e qualcuno anche utile. Per esempio vi è quello che “sostituisce” le icone del desktop (folder view) che trovo veramente interessante anche perchè può essere configurato per visualizzare qualsiasi cartella, è un po’ una via di mezzo tra un raccoglitore di icone e un file manager e che potete ammirare nell’immagine sopra in alto a sinistra. Interessante anche il browser-plasmoid che praticamente permette di navigare direttamente dal desktop senza nessun’altra applicazione specifica avviata.

S3ldonPress direttamente da Plasma

 

Il plasmoide quick-access è una comodissima scorciatoia per accedere a file e cartelle.

cosa appare al clic dell’icona sul pannello

 

Così come simpatico è il plasmoide che permette di gestire twitter direttamente dal desktop.

Eh si ad inizio giornata Jeff Beck va forte :)

 

il gadget meteo non manca mai

Un’altra cosa che apprezzo tanto è il fatto che ora è possibile ridimensionare i plasmoidi molto più semplicemente di come bisognava fare prima, semplicemente col tasto sinistro del mouse e senza fare movimenti astrali. Insomma da queste piccole, se volete anche futili, cose mi sembra migliorato di molto anche perchè nelle ore che l’ho usato non ho avuto neppure un crash di Plasma e neanche una sbavatura ed il tutto con gli effetti abilitati. Mi riservo qualche altro giorno per scoprire come prosegue lo sviluppo delle applicazioni in particolare di quelle del pacchetto PIM che sono finalmente state incluse e che saranno rilasciate in KDE 4.1. See you soon.

Flock 2.0 beta, sempre meglio

Tempo fa vi ho parlato di flock, un browser web che integra tutto il supporto necessario per i network social ed in particolare per tutto ciò che può essere definito web 2.0. Con il rilascio di Firefox 3 è stata rilasciata anche la beta della versione 2.0 di Flock che estende le sue funzionalità. Infatti ora sono supportarti anche altri servizi come Digg,Pownce, Picasa,Magnolia, AOL Mail, Yahoo Mail. Insomma è diventato ancor più completo. E il tutto basandosi ora sul motore di firefox 3 e dunque portandosi dietro le migliorie in sicurezza, consumo di risorse e così via.

La beta di flock 2.0 con i nuovi servizi integrati

 

A me onestamente risulta difficile capire perchè questo browser non abbia avuto e continui a non avere il successo che merita. Lo trovo veramente molto molto interessante ed innovativo, contenendo al suo interno nativamente tutto ciò di cui si ha bisogno per navigare al giorno d’oggi. Spero che col tempo possa prender piede. La pagina del download della nuova beta è questa.

Attenti ad Edreams

Come vi ho detto quest’estate andrò a Berlino. Sono contento anche se devo dire che la prenotazione del viaggio è stata un po’ travagliata. Girando per la rete ovunque si parla benissimo di Edreams e così anch’io ho deciso di affidarmi a questo sito per organizzare la vacanza. Vado sul portale, scelgo un pacchetto volo + hotel e mi accingo alla prenotazione, scelgo la carta e via. La transazione non va a buon fine e ciò che mi compare è una misera scritta “Si è verificato un errore. Torna alla home page”. Penso che forse c’è qualche problema col postepay e decido di riprovare più tardi. Ma sorpresa delle sorprese dopo qualche minuto mi arriva via mail la conferma della prenotazione dell’hotel ma senza volo. Sul sito non compare nulla tra le mie prenotazioni dunque per chiarirmi un po’ le idee decido di chiamare il servizio clienti al quale non risultava nessuna prenotazione e mi dicono che mi avrebbero fatto sapere loro cosa era successo. Dopo un paio d’ore altra sorpresa: mi arriva il voucher dell’hotel. E il volo?Disperso. Richiamo dicendo che mi è arrivato il voucher ma vorrei sapere che fine ha fatto il volo visto che di un albergo senza volo me ne faccio poco. A loro non risulta neanche la prenotazione dell’albergo. Mi ridicono che mi fanno sapere tutto loro. Nel frattempo indagando riesco a ricostruire quello che era successo: a causa di un errore di comprensione, sulla  carta postepay non erano stati ancora caricati tutti quanti i soldi e dunque edreams, che non gestisce direttamente le transazioni e che soprattutto fa in modo che una prenotazione volo+aereo sia gestita con 2 transazioni diverse, ha fatto la prenotazione dell’albergo e nel momento in cui ha dovuto effettuare quella dell’aereo non ha trovato soldi a sufficienza e ha fatto comparire l’errore.Motivo per cui a loro non risultava nessuna prenotazione anche se in realtà l’albergo era stato prenotato. Insomma un casino della madonna dovuto al fatto che edreams ha dietro un sistema transazionale pessimo! Non appena ho i soldi sul postepay riesco a prenotare a parte l’aereo (non su edreams ovviamente!) allo stesso prezzo e mi tranquillizzo. Dopo un paio di giorni l’ennesima sorpresa: mi arriva una mail di edreams in cui mi si dice che effettivamente io avevo fatto una prenotazione volo+hotel ma che era stato prenotato soltanto l’hotel (ma va?) per cui se volevo potevo annullare l’hotel senza nessuna penale. Li avviso che ho provveduto a prenotare l’aereo appositamente e chiedo conferma che il voucher mandato è dunque realmente valido. Tempestivamente mi confermano che per l’albergo non c’è nessun tipo di problema e tutto è confermato. E finisce così il travaglio. Il mio giudizio su edreams? Tenendo conto che l’errore alla base è stato quello di non avere soldi a sufficienza sul postepay, credo che in tutti i casi uno dei maggiori portali di viaggi non possa gestire in questo modo becero e da perfetti ignoranti in materia informatica una transazione singola come due transazioni diverse. E’ da accaponarsi la pelle! Per il resto devo dire che il servizio clienti è veramente efficiente e preciso. Ma è una magra consolazione. State attenti.

Poi Silvio si ruppe i coglioni e disse: “Ma vaffanculo!”

Vi segnalo questo racconto satirico sulle intercettazioni riguardanti Berlusconi del geniale Jacopo Fo. Sono 5 minuti che mi sto sbellicando dalle risate, assolutamente da non perdere..ahahah

Andiamo a Berlinooooooo

Bene è finalmente ufficiale…….quest’estate “chiudete le valige gente, si va a berlino beppee ANDIAMO A BERLINOOO” Ebbene si dal 1 al 8 agosto sarò a Berlino!! C’è qualcuno che mi vuole consigliare qualcosa di particolare da vedere, o qualche localino o qualche ristorantino? Fatevi avanti gente!!

Come integrare Flickr in Drupal

Nel post precedente ho integrato facilmente delle foto caricate su flickr nel blog. Per fare ciò vi è un modulo apposito che consente appunto di creare mini gallerie o di inserire facilmente,mediante il filtro, le vostro foto di flickr utilizzando drupal. Il modulo in questione, guarda caso, si chiama flickr e questa è la pagina di riferimento. Come al solito una volta scaricato, decompresso e posizionato nella cartella modules di Drupal, bisogna abilitarlo da Amministra->Moduli. Oltre al modulo base, sono presenti anche il modulo per aggiungere flickr in un blocco, oppure per aggiungere un filtro nella scrittura dei post, un modulo per poter settare in che dimensione integrare le foto e un modulo per integrare i tag utilizzati in flickr. Vi conviene abilitarli tutti perchè se siete assidui caricatori di foto prima o poi li userete tutti. Una volta fatto ciò bisogna configurare il modulo da Amministra->Configurazione del sito->Flickr. In questa pagina la prima cosa che vi viene richiesta è “l’API KEY”, ossia la chiave necessaria al modulo per interagire con le api messe a disposizione da flickr. Per ottenerla bisogna andare qui, riempire i campi e dopo qualche minuto (o anche subito) avrete la vostra chiave che viene fornita insieme a quella segreta, anch’essa richiesta dal modulo. Una volta inserite le chiavi siete quasi pronti ad utilizzare il modulo. L’ultimo passaggio che vi manca è quello di abilitare il filtro. Per fare ciò andate in Amministra->Configurazione del sito->Formati di input e in “Filtered HTML” spuntate la casella relativa a flickr. Bene ora siete pronti. Per integrare le foto o il set di foto nei vostri post ciò che dovete scrivere è

[flickr-photo:id=*********,size=x] o [flickr-photoset:id=*********,size=x] dove come id va messo quello della foto o del set e come size potete scegliere tra le seguenti opzioni:

  • s – small square 75×75
  • t – thumbnail, 100 on longest side
  • m – small, 240 on longest side
  • - – medium, 500 on longest side
  • b – large, 1024 on longest side
  • o – original image

Bene ora non vi resta che fotografare e mostrarci tutto!

Foto Stupid Robot Festival 2008

Tra un esame e l’altro sono finalmente riuscito a caricare le pur poche foto dello Stupid Robot. Eccovene un’anteprima….le restanti le trovate cliccando qui.


[flickr-photo:id=2635533135,size=m] [flickr-photo:id=2636357582,size=m] [flickr-photo:id=2636357070,size=m]

[flickr-photo:id=2635529313,size=m] [flickr-photo:id=2636355250,size=m] [flickr-photo:id=2635525255,size=m]

[flickr-photo:id=2636353050,size=m] [flickr-photo:id=2636351560,size=m] [flickr-photo:id=2635527953,size=m]

 

 

 

Kflickr: come avere Flickr a portata di clic

Cercavo un’applicazione che mi permettesse di effettuare l’upload di foto in flickr in maniera immediata e comoda. E sono così incappato in Kflickr che come si può intuire dalla prima classica lettera è un’applicazione per KDE e dunque pienamente integrabile nel mio sistema, L’installazione non presenta difficoltà essendo presente nei repository di debian sid e dunque basta dare il classico apt-get install kflickr. A questo punto si può lanciare l’applicazione che viene messa nel menu grafica di KDE. Come prima una volta avviata c’è bisogno di aggiungere l’utente flickr, e per fare ciò bastera cliccare su “Autenticazione nuovo utente”, si aprirà una finestra che richiederà l’autorizzazione a flickr per usare l’applicazione, dopodichè la configurazione è finita. E’ possibile ora facilmente selezionare le foto da voler caricare e per ogni foto è possibile aggiungere i classici tag,la descrizione, impostare la licensa,la dimensione dell’invio e se la foto dev’essere pubblica o privata, insomma esattamente tutte quelle info che si possono inserire effettuando l’upload dal web. Con il vantaggio che però è possibile fare l’upload di più foto contemporaneamente con pochissimi clic (un paio volendo).

Kflickr in tutto il suo “splendore”

 

Insomma l’ho trovato un programmino veramente ben fatto, semplice, immediato e senza tanti fronzoli. Esattamente quello che cercavo.

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