Abilitare i tasti multimediali sui notebook
Non ho mai dato molta importanza a quei 7 tasti multimediali presenti sul mio notebook “Dell Inspiron 6400″. Mai fino a qualche minuto fa quando sono stato preso dalla curiosità di scoprire se fosse stato possibile renderli funzionanti sulla mia Debian Sid. E come al solito sono rimasto strabiliato dalla semplicità con cui ciò può essere fatto. Basta scaricare l’utility keytouch e il gioco è fatto. Ovviamente è presente nei repository quindi basta dare il solito apt-get install keytouch. Dopodichè si avvia il programma e si sceglie la propria tastiera, o per meglio dire il modello del proprio notebook. La schermata successiva è la seguente in cui è possibile visualizzare i tasti ed impostare le applicazioni preferite con cui far funzionare i tasti.
Ora premere applica e tutto funzionerà egregiamente. Niente di più semplice direi no?
Io voto per
Domenica e lunedi come tutti sappiamo si vota. E mai come in queste elezioni sono tanto indeciso su chi votare. Sono giorni che ci ragiono su, che leggo e rileggo le liste dei candidati. E penso di esser giunto ad una conclusione…..forse!Il ragionamento che ho fatto è per esclusione. Escludendo a priori PDL, La destra, i vari partiti comunisti estremi e altre minchiate simili la mia attenzione si è concentrata su PD,Italia dei Valori e Sinistra Arcobaleno. Avendo votato sempre Rifondazione Comunista la logica vorrebbe che il mio voto si dirigesse su SA…vediamo come è andata a finire
Il PD rappresenta la novità di questo panorama politico, con le sue scelte di correre in solitario, di darsi un codice etico, di tentare di rinnovare il sistema partitico italiano e con un leader che ho sempre apprezzato. D’altro canto però è un minestrone di roba e non si capisce come con determinati personaggi (leggi Binetti,Calearo,Colaninno) si possano riuscire a fare determinati punti del programma. Programma che contiene alcune idee apprezzabili ma anche molti,troppi punti a favore delle imprese e in cui mancano risposte chiare al conflitto di interessi, laicità dello stato….mi sembra un programma alquanto vago. Altro punto di debolezza del PD sono le candidature. Qui in Campania si è fatto un passo gigante a non candidare De Mita ma poi si sono fatti degli enormi passi indietro con Follini, Picierno e chi più ne ha più ne metta. Per cui il PD lo scarto. Passiamo all’IDV. DI Pietro è una persona seria, uno dei pochi politici che dice le cose come stanno, che non ha paura di trattare argomenti ritenuti spinosi. Anche l’apparentamento col PD lo ritengo un fattore positivo e di coraggio. Però andando a leggere le candidature, se in alcune regioni italiane vi sono nomi di un certo spessore qui in Campania lo spessore delle persone candidate è praticamente pari allo 0 assoluto. Scartato. Veniamo all’amata Sinistra Arcobaleno. L’aggregazione delle forze di sinistra in un un’unica lista (e si spera poi in un unico partito) è sicuramente un punto a favore. Così come è a favore buona parte del programma. E le candidature? Bertinotti candidato premier, Migliore capolista alla camera in campania. C’è da spararsi un colpo di rivoltella alla testa! Come si fa nel 2008 a candidare(o autocandidarsi) come premier un radical-chic che in vita sua non ha mai acceso un computer, che non sa cos’è internet, non sa cos’è una mail. Va bene la lotta di classe ma facciamola anche con la tecnologia, con i mezzi e le parole dei tempi che sono e non pensando di star facendo ancora la rivoluzione d’ottobre. Mi dispiace, il cuore langue ma la SA se vuol davvero diventare una forza di sinistra del 21esimo deve svecchiarsi. Svecchiarsi a cominciare dal leader che non è più assolutamente adeguato, svecchiarsi nelle parole, saper adattare i temi trattati ai tempi in cui viviamo e non continuare a pensare di essere nei tempi che furono. Scartata!! E quindi direte voi, chi cazzo voti? Non mi sfiora neanche il pensiero di non andare a votare sia ben chiaro. Il mio sarà un voto contro, tanto per cambiare. Contro chi ha 3 televisioni, contro chi vuol far fare il test psichico ai magistrati, contro chi reputa “roma ladrona”, contro chi ritiene i figli l’unica salvezza per i precari, contro chi si inventa le cordate, contro chi ha in lista il cognome Mussolini (brrrrr), contro chi parla di brogli ma solo se vince “la sinistra”, contro chi attacca senza vergogna il Presidente della Repubblica, contro chi viene votato dalle mafie, contro chi si vanta di “internet?un mezzo che non conosco”, contro chi è tanto sicuro di vincere e poi chissà. Dunque la mia scelta cade sul PD. Tra chi mi conosce ci sarà qualcuno che penserà “è maturato” e qualcun’altro che penserà “è cambiato”. Ma no, no, non dite cazzate. Voglio solo raccontarvi un episodio che forse ha dato una spinta per questa decisione e per farvi capire che è un voto contro ma anche con un briciolo di speranza che possa diventare un voto per. L’altro giorno per caso per strada a Napoli ho incontrato Veltroni e l’entusiasmo e il luccichio negli occhi della gente che lo acclamava, che lo “spingeva”, era così vero e partecipe che sento di dargli fiducia con l’illusione che possa nascere qualcosa di importante.

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