Io e il kernel
Dopo due giorni di compilazioni, opzioni aggiunte e tolte, mal di testa e kernel panic sono finalmente riuscito a compilare il Kernel con tutti gli strumenti per effettuare la fault injection e con i Linux Security Modules!!
Non potete proprio capire che soddisfazione….è una goduria totale!!
Linux…….I love this “game”
Convertire flv in avi o mpeg
I video di Youtube impazzano ovunque e mediante vari sistemi (cfr. Salvare i video di youtube….) è possibile scaricarli sul proprio hard disk. Il problema è che i video scaricati sono nel formato di flash, il flv e ciò può comportare dei problemi nella riproduzione con alcune applicazioni. Per cui vediamo come convertire i flv nei più canonici formati avi o mpeg. Niente di complicato, anzi. Tutto quello che ci serve è ffmpeg, un’applicazione a riga di comando nata proprio per questi scopi. Installarla è banale visto che è presente nei repository. Per cui dopo aver dato il classico apt-get install ffmpeg non ci resta che convertire il file. Il comando da dare è: ffmpeg -i nomefile.flv nuovofile.avi oppure ffmpeg -i nomefile.flv nuovofile.mpeg Et voilà. FFmpeg prevede anche molte opzioni per settare il bitrate, la dimensione del video, il codec audio e quello video. Non specificando niente automaticamente rileva le impostazioni del file origine ed effettua la conversione basandosi su quelle.
Air Avellino 79 – Montepaschi Siena 73
13.01.08…una data da non dimenticare più. Sono di ritorno or ora dal palazzetto e mi sento come se fossi ubriaco. Sono frastornato, ancora probabilmente non mi è chiaro ciò che è successo stasera. E ne è successa di roba. E’stata un’impresa e riuscire a trasmettervi quello che si è provato al PaladelMauro è un’impresa tanto quanto quella di Avellino stasera. E’stata una partita meravigliosa, con un finale da favola. Davide batte Golia! Siena campione d’italia in carica, imbattuta da 18 partite (ossia non aveva mai perso in questo campionato) cade ad Avellino. E ci cade da gran squadra qual’è. Non sono in grado di raccontarvi la partita, magari potete leggervi le cronache sui giornali o magari l’avete vista su Sky, però diciamo che può essere riassunta da una frase di una signora a fine partita rivolta ai senesi: “sò tornati a casa carichi e meraviglia”. Loro ma forse anche molti di noi. Sono 11 anni che vado al palazzetto ma vi posso garantire che una partita così, così ad alto livello, di un’intensità mostruosa, una partita di gran basket così io non l’avevo mai vista. Ed uscire vincitori è una soddisfazione incommmensurabile. Non me ne vogliano i calciofili della città ma credo che questa sia una delle pagine più belle della storia dello sport avellinese. Provo a raccontarvi qualcosa del match, quello che mi ricordo. E’stata una partita combattutissima, tirata fino agli ultimissimi secondi. Partita giocata in un palazzetto strabordante come non mai e in cui il pubblico si è dimostrato veramente il sesto uomo in campo. Le squadre sono scese in campo concentratissime soprattutto nella fase difensiva e ciò è dimostrato da un punteggio basso nel primo quarto, soprattutto in relazione alle 2 squadre in campo. Nel secondo mi sembra che Siena abbia provato a scappare portandosi sul + 5-6 ma grazie all’inarrestabile Williams siamo tornati sotto e abbiamo terminato il quarto in parità. La seconda frazione si apre con una bomba di Smith in ombra fino a quel momento. E’ è una partita equilibrata in cui ogni volta che qualcuno prova a scappare viene subito ripreso. Il momento più emozionante del quarto, in cui il palazzetto esplode, si ha con le due bombe di righetti e cavaliero. L’ultimo quarto è ancora una battaglia in cui sale in cattedra il piccolo grande Green,tanto per cambiare. Ad un certo punto entra in pura trance agonistica e mette 3 triple di seguito che insieme ad una di Smith portano l’Air sul + 7 mi pare. Poi la rimonta di Siena fino al pareggio a meno di 2 minuti dal termine. Qui è bravissimo Green a gestire la partita ma ancor di più lo è Lisicky che entra in campo solo per tirare 2 tiri liberi. Due liberi fondamentali. E li mette tutti e due il buon Peter. Poi Siena non riesce a segnare e noi non sbagliamo niente dalla lunetta.E poi signori miei il putiferio!!Invasione di campo,spumante, Ercolino portato in trionfo. Una festa immensa e meritata. Che bella serata.
Green: se prima era una sensazione stasera è una certezza: è il miglior play del campionato. MVP MVP MVP
Radulovic: non una gran partita condizionata molto dai falli alcuni veramente inesistenti.
Smith: gioca a sprazzi ma i suoi canestri risultano sempre decisivi
Ortiz: buona prova del colombiano che continua a crescere partita dopo partita.
Righetti: è fondamentale sia in difesa che in attacco. Che giocatore signori miei
Cavaliero: la tripla che mette resterà impressa a lungo nella mente degli avellinesi
Lisicky: entra 30 secondi, mette i liberi più importanti della gara e esce. 10 e lode
Bryan: mi spiace dirlo ma è veramente desolante
Williams: una sola parola: D E V A S T A N T E!!!!
Burlacu: cuore,attaccamento alla maglia e anche 7 ottimi punti!
Boniciolli: prepara la partita in maniera eccellente.Dopo tutti i time out la squadra esce rigenerata. Molti meriti di questa storica vittoria sono i suoi e del suo staff!!
Portaci portaci portaci in Europaaa Ercolinooo portaci in Europaa
Un saluto ai tanti studenti avellinesi che vivono a siena, stasera andate col petto in fuori!!!!!!!
KDE 4 è tra noi

Signore e signori finalmente ci siamo. E’stata ufficialmente rilasciata la nuova realease di KDE: KDE 4. Tutte le informazioni le potete trovare su KDE Italia, in cui oltre ad esser presente la versione italiana dell’annuncio ufficiale, vi è anche un articolo di approfondimento pubblicato contemporaneamente anche su Punto Informatico e a cui ho collaborato personalmente.
Il consiglio che vi do è di non sostituire assolutamente ancora il buon KDE 3.5 ma di far coesistere in questa prima fase i due sistemi. I pacchetti sono già a disposizione per molte distribuzioni però attenzione che non so se convenga installare da questi, poichè potrebbe accadere che si vada a sovrascrivere l’attuale KDE e non è un bene.
Non se ne può più
Salve gente!E’ un po’ che non mi faccio vivo ma tra una mangiata e l’altra non ho avuto molto tempo. Non sono qui per parlarvi di linux ma per buttare giu qualche riga sul problema spazzatura. Già, cado anch’io in questo argomento. Ma come potrei farne a meno visto che la cosa mi tocca in prima persona e da così vicino? Due “articoli” mi hanno spinto a parlare di ciò: uno del sempre più illuminante Saviano apparso oggi su Repubblica e l’altro di qualche ora fa del sempre meno illuminante Grillo. Leggendo i due ci si accorge della differenza tra chi parla perchè sa e di chi parla per riempire un blog, di chi parla perchè conosce l’ambiente e l’ha vissuto in prima persona e chi per sentito dire, di chi lancia accuse su basi precise e chi per populismo, di chi capisce che la soluzione non è semplice e immediata e di chi propone le soluzioni più banali del mondo senza saperle contestualizzare.
Provo a scrivere qualcosa anch’io sulla questione e a cercare di dare, prima di tutto a me stesso, una risposta sul perchè ci troviamo in questa situazione di merda. Come prima cosa mi sento di difendere la mia terra ed il sud in generale dall’accusa di essere i soliti in cui nulla funziona. Ritengo che il problema sia ITALIANO e non campano. Come scritto più volte qua non si soffoca solo per la monnezza campana ma anche per quella nordica per cui chi si sente realmente pulito rispetto a ciò scagli la prima pietra. Chiarito ciò, penso vi siano una marea di cause che hanno portato a questa situazione. Cause di gestione politica della questione, visto che in 20 anni(!!) non c’è stato commissario o presidente di Regione che sia riuscito a risolvere la situazione, nè un governo centrale che l’ha posta come questione rilevante nel panorama italiano. Tutti hanno mangiato grazie alla spazzatura. Ciò non toglie che Bassolino debba dimettersi perchè è indubbio che dopo oltre 10 anni di potere assoluto in Campania molte delle responsabilità della situazione attuale siano le sue. E lo dico da suo elettore. Altra causa?Beh non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo: la camorra. E su questo non mi voglio addentrare in nessun tipo di ragionamento perchè neanche io probabilmente mi rendo conto di quanto la malavita influisca realmente nella nostra vita quotidiana e di quanto sia difficile opporsi. A questo aggiungerei sicuramente delle colpe da parte della popolazione. Popolazione poco responsabile sicuramente ma anche vittima di una campagna di terrorismo senza precedenti. Mi spiego meglio. In tutti questi anni le poche decisioni prese sono state seguite da rivolte popolari forti. Ogni decisione ha portato ad un NO secco da parte della popolazione qualsiasi cosa si proponesse. Discarica…NO. Termovalorizzatore….NO. Termovalorizzatore a biomassa…..NO. Nulla va bene e ciò accade per due motivi. Il primo è che spesso tali persone erano mosse da interessi nascosti di questo o quell’altro gruppo camorristico. Il secondo è che negli altri casi si è stati talmente tanto bombardati da notizie allarmistiche che la gente qualsiasi cosa si dicesse aveva giustamente terrore. Prendiamo l’esempio del termovalorizzatore. Grillo (giusto per fare un nome) dice che provoca tumori e che in Europa ormai non se ne costruiscono più. Io chiedo a Grillo: ma lo sai che la Campania è la regione con la più alta percentuale di tumori?Eppure non abbiamo termovalorizzatori. Magari se ne avessimo avuto uno avremmo evitato di seppellire la monnezza nei campi e avremmo evitato che le vacche fanno il latte con la diossina. Purtroppo si parla senza rendersi conto dei problemi. Sicuramente non sono il modo migliore per smaltire la spazzatura ma dove ci sono i termovalorizzatori (in Europa forse ORA non se ne costruiscono più ma ve ne sono intorno ai 400!!) non c’è nessuna emergenza. E senza emergenza e con un sistema che funziona a regime si può iniziare a parlare anche di poter smaltire i rifiuti in maniera più intelligente. In questo momento non ha senso qui in Campania parlare di differenziata con tonnellate di spazzatura nelle strade. Che facciamo di quella che c’è ora e che ci sarà fino a quando non si sarà stabilizzata la situazione? Ce la mangiamo? Ah comunque nel caso degli abitanti di Pianura io sono d’accordo con la loro protesta visto che hanno avuto i rifiuti per decenni….perchè dovrebbero subire ancora?
Un’ultima cosa sulla questione soluzione. Mi ha fatto veramente ridere il primo punto delle soluzioni proposte da Grillo, daltronde è un comico. “Riduzione dei rifiuti” UAOOOO!!!! Un genio!!!e chi avrebbe mai potuto pensarla una cosa del genere? Nessuno ci era mai arrivato ad un pensiero simile. Grazie Grillo, ci hai illuminato. Ora se per favore ci spieghi anche come(!!) fare questo ti saremmo tutti grati.
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