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Microsoft,software libero e filosofia

Questo post nasce come riflessione e risposta all’articolo scritto ieri su O.S. Revolution. Bene. Prima di tutto sono d’accordo su ciò che è stato scritto da Imu poichè è sicuramente un dato di fatto che la diffusione di software Microsoft sia dovuta anche alla pirateria di tali software e che tale mezzo di diffusione vada sicuramente arrestato per favorire il software libero. La cosa onestamente però non penso sia semplice, sia perchè l’espansione del peer-to-peer rende incontrollabile il fenomeno, sia perchè sta diventando di uso comune il vendere i PC,ad insaputa del cliente, già col sistema operativo pirata per intascare i soldi delle license. L’episodio del Prof. onestamente non mi scandalizza più di tanto, all’interno dell’Università circola una quantità di programmi crackati inimmaginabile.

Ognuno deve iniziare a fare la propria parte si è detto! Il discorso però non è cosi semplice poichè quando si parla di legalità cosa si intende? Essere legali per il software e illegali per gli mp3 o per i divx?Esiste una soluzione universale, un qualcosa che renda la legalità oggettiva e non soggettiva? Il sapere,la conoscenza,l’accesso per tutti a tutto è legalità o no? Io personalmente sono sempre stato favorevole alla condivisione di tutto ciò che poteva essere condiviso ma è evidente che condividere software proprietario danneggi il software libero. Quindi ci tocca usare due pesi e due misure. E così sia?

Inoltre un altro dubbio che vi pongo è: nel momento in cui le persone passano da Microsoft a Linux siamo davvero sicuri che la comunità del software libero e di Linux sia pronta ad accoglierle? La mia opinione a riguardo, probabilmente mi sbaglio (lo spero anche!!), è che su questo punto si sia un po’indietro. Vi spiego perchè. Ho notato che in molti utenti Linux vi è un’avversione verso chi tende a fare le cose in maniera più semplice possibile ed un’affezione al masochismo e ciò porta ad una fastidiosa classificazione degli utenti. Mi spiego meglio. Più volte ho sentito e sento cose del genere : “usi ubuntu?sei un pivello” “ma che devi fa cò st’ubuntu,non c’è sfizio,passa ad una distribuzione seria” e così via con frasi denigratorie. Io lo trovo INACCETTABILE.E per vari motivi. E’ inaccettabile perchè già nella vita normale non deve esistere qualcuno che si senta superiore a qualcun altro,figuriamoci all’interno della stessa community,per di più di software libero. E’ inaccettabile perchè questi tizi non capiscono che sono queste distribuzioni “user-friendly” che stanno dando una spinta a Linux. E’ inaccettabile perchè se voglio arrivare allo stesso identico risultato in 1 minuto piuttosto che in giorni non dovrei farlo? E’ inaccettabile perchè è normale che chi arriva da Windows scelga Ubuntu e non Arch o Debian o simili. Il software libero può essere aiutato in tanti modi e secondo me uno di questi è di evitare queste diversificazioni. Voi che dite?

Scusate per la lunghezza e la filosofia ma stasera questo è uscito fuori.

Dell Photo Printer 720 e Debian

Quando ho acquistato il mio notebook Dell Inspiron 6400 mi è stata data in omaggio anche la stampante Dell Photo Printer 720. Fino ad ieri l’ho tenuta impacchettata nel suo scatolone ma poi mi son detto “vediamo un po’ come funziona e soprattutto se viene riconosciuta da Debian”. E così l’ho montata, ho attaccato l’USB, ho fatto partire la procedura per aggiungere una nuova stampante e ovviamente tra i driver non vi erano quelli per la 720. Googlando un po’ ho scoperto che questa 720 è la stampante “gemella” della Lexmark Z600 e che quindi avrei dovuto installare i driver per questa. Neanche i driver per la Z600 sono presenti di default però sono recuperabili facilmente dalla rete anche già pacchettizzati per Debian. Di seguito la procedura per l’installazione della stampante

Come prima cosa occorre appunto installare i driver. I .deb da installare sono i 2 seguenti (ringrazio vivamente chi li ha impacchettati!!) : z600cups_1.0-2_i386.deb e z600llpddk_2.0-2_i386.deb Date il classico dpkg -i z600cups_1.02_i386.deb z60011pddk_2.0-2_i386 e i driver della Z600 saranno aggiunti al vostro archivio. Bisogna ora aggiungere la stampante. Per fare ciò esistono varie procedure, quella che ho utilizzato e che vado ad illustrarvi è indipendente da se usiate KDE o GNOME e quindi non passa attraverso centri di controllo o simili. Aprite il vostro browser e inserite come indirizzo http://localhost:631 vi troverete nella pagina del CUPS (Common Unix Printer System)

cups1.jpg

pagina iniziale di CUPS 

Ora andate su Aggiungi Stampante.Qui basta indicare un Nome che sarà il nome della stampante mentre potete fare a meno di indicare Location e Description. Andando avanti ci si trova a dover selezionare il dispositivo. La stampante deve essere collegata e accesa in maniera che compare tra la lista dei dispositivi rilevati. Fatto? Bene. Ora dovete selezionare il driver. Nella lista non compare e dovete fornire un file PPD. Quello che vi serve è al seguente path: /usr/share/cups/model/Lexmark-Z600-lxz600cj-cups.ppd.gz cups2.jpg

pagina di selezione driver di CUPS 

Ora cliccando su Aggiungi stampante vi sarà richiesto un nome utente e password. Inserite quelli di root e il gioco è fatto, la stampante viene aggiunta e potete testarla stampando la pagina di prova. Tutto dovrebbe funzionare correttamente.

Eugenio Bennato – Candida(AV) 17-8-07

Ieri sera sono stato a vedere il concerto di Eugenio Bennato a Candida (AV) nell’ambito della rassegna «…Candida, storia, luoghi, sapori ed arti antiche» ….non male anche se alla fine ero un po’ in sofferenza. Però ho mangiato un “cecatiello cò i fasuli” eccellente. Eccovi 2 estratti del concerto anche se il video e l’audio sò quello che sò….ma meglio di niente

[video:http://www.youtube.com/watch?v=wPAnkalt-nI]

[video:http://www.youtube.com/watch?v=wuC4ep-17Rs]

Che minchia è successo a Skype?

Come saprete è dal 16 Agosto che Skype è fuori uso. Non si conoscono tuttora i motivi della sospensione del servizio,nè tantomeno tempi certi sul ripristino del sistema. Divertiamoci ad ipotizzare le cause del guasto…..voi cosa pensate sia stato? Io dico un attacco alieno!

Razzisti

(AGI) – Napoli, 16 ago. – Due sindaci, uno del napoletano e un’altro del salernitano, sono ‘nel mirino’ delle associazioni gay per dichiarazioni omofobe. A Sorrento, Marco Fiorentino, primo cittadino di recente passato dalle fila di Forza Italia all’Udeur, sabato prossimo si trova a fronteggiare una manifestazione in piazza Sant’Antonio, di fronte alla sede del municipio. Il kiss-in, cosi’ l’hanno battezzato gli organizzatori dell’Arcigay di Napoli dato che prevede un bacio di coppia pubblico, nasce dalla vicenda di un dipendente comunale finito sulla prima pagina di un giornale locale per aver pubblicato un annuncio in un sito web riservato ad incontri tra uomini. Una vicenda per la quale Fiorentino ha rilasciato dichiarazioni in cui definisce ‘offensiva’ una manifestazione pubblica di gay. A Capaccio, nel salernitano, il coordinamento regionale Arcigay si scaglia contro il sindaco Pasquale Marino, eletto con il simbolo dell’Ulivo e di quattro liste civiche di centrosinistra, che a un altro quotidiano locale, commentato una retata delle forze dell’ordine nella pineta in cui sono state denunciate alcuni omosessuali per atti osceni in pubblico, dichiara che “i gay non sono persone perbene” e “non possono essere accettati nel suo territorio”, invitando anche l’onorevole Vladimir Luxuria, intervenuta sulla vicenda “a trovarsi un bagno adatto in Parlamento”. Il coordinamento sottolinea che “il sindaco offende il decoro della citta’ che rappresenta e lo fa tradendo il patto con i cittadini stipulato a pagina 10, dove scrive che l’amministrazione adottera’ provvedimenti per consentire a tutti di sentirsi a pieno diritto cittadini in un contesto di solidarieta’ e di rispetto delle differenze”. Prevista anche una manifestazione di protesta nella vicina Paestum.

UNA SOLA PAROLA: V E R G O G N A T E V I!!

Saviano Napoli Sud

Segnalo un articolo sull’Espresso in cui lo scrittore Roberto Saviano, autore di Gomorra, in una chiacchierata con il giornalista esprime dei concetti imprescindibili. In particolare trovo assolutamente significativi due passi dell’articolo : 1) “Una speranza può nascere solo dai giovani meridionali. La mia è l’unica generazione che emigra in massa, l’unica dagli anni Cinquanta. Si sta imponendo un modello culturale secondo il quale chi resta è un incapace, un fallito, un traffichino. È una cosa pericolosa, contro la quale bisogna reagire. Perché si lasciano andare via i talenti migliori e si spengono le speranze di chi resta, destinandolo a un futuro di mediocrità”. 2) Parlando dei politici dice : “Sono un’intellighenzia che parla solo di presunta bellezza e ignora i problemi reali. Spendono ore per Caravaggio e non si guardano intorno. È ora di finirla con questo sistema. Chi osserva non ignora la bellezza di Napoli ma proprio da essa parte per denunciare: da Caravaggio bisogna apprendere la forza del guardare in faccia la vita. Loro invece si cullano in una visione consolatoria del Sud, una visione che piuttosto che essere innovativa è terribilmente oscurantista”.

E’così! E’ esattamente come dice lui. Sono anni che sto a Napoli a studiare e non faccio altro che ascoltare ragazzi che dicono di non vedere l’ora di finire gli studi per andarsene dalla città, per andare da Roma in su. E qua chi ci resta?Che futuro ha una terra che perde la parte migliore delle nuove generazioni? Andarsene significa abbandonare le proprie radici ad un destino triste e mediocre, significa girare la faccia dall’altra parte e non voler affrontare i problemi, significa essere stanchi di dover affrontare quotidianamente emergenze di ogni tipo. Daltronde però in questa situazione come non comprendere anche chi compie questa scelta? Vivere qui non è semplice e non è semplice perchè è la normalità ad essere minacciata. E continuerà ad esserlo se i politici e non solo, come dice Saviano, non smetteranno di essere ciechi. Perchè è pericoloso nascondersi dietro mostre,notti bianche, metrò e quant’altro e non vedere, anzi far finta di non vedere, scippi,rapine, morti ammazzati,spazzatura,disservizi……. A cosa mi serve una rete metropolitana da non so quanti Km se alle 22.30 chiude e se da una certa ora in poi diventa pericoloso prenderla? A che mi serve la notte bianca se gli altri 364 giorni dell’anno alle 10 di sera scatta il coprifuoco? A che mi serve la mostra se per andarci posso correre il rischio di essere sparato per errore? E non parlo di Scampia o Secondigliano…..sto parlando di centro storico, del cuore pulsante della città. Fino ad un paio di anni fa a qualsiasi ora del giorno e della notte P.zza del Gesù, P.zza S.Domenico e tutta quella zona erano pieni di giovani…..ora non c’è nessuno!E’ diventata deserta. Anzi quasi deserta……..è popolata da bande di ragazzini che rapinano,schiaffeggiano….!

Io non voglio emigrare e non emigrerò dal Sud……spero di resistere a lungo consapevole che sarà dura!

Scoiattolo 1 – Serpente a sonagli 0

Uno studio, condotto dall’Università della California, ha svelato una tattica di sopravvivenza dello scoiattolo americano: riscaldando la coda e ondeggiandola davanti a un serpente a sonagli, il roditore confonde il predatore che percepisce i movimenti delle sue prede attraverso un organo sensibile agli infrarossi. La tecnica, invisibile all’occhio umano, rende lo scoiattolo più grande se osservato agli infrarossi e, perciò, spaventa il rettile rendendolo meno aggressivo.

da VisionPost 

Non guardare in faccia nessuno

In Nevada una donna poliziotto era al volante della sua macchina ubriaca. Viene fermata da un poliziotto e arrestata. Già questa sarebbe di per se una notizia ma la cosa bella è che il poliziotto in questione era nientepopodimeno che il marito della poliziotta!!!! Mi sa che il marito da oggi in poi se la vedrà ancora più nera in casa……poverino, non vorrei essere nei suoi panni.

Ah ma voi ve l’immaginate in Italia un marito poliziotto che ferma la moglie poliziotta ubriaca? Mi sa che la vicenda si sarebbe risolta a tarallucci e vino……ma solo per salvaguardare la famiglia sia ben chiaro… :)

Elvis forever

Il 16 Agosto 1977 moriva Elvis “The King” Presley. Il rock a distanza di 30 anni ancora piange la scomparsa di questo mostro sacro, di colui che ha dato il la a tutto il movimento musicale partito negli anni sessanta. Io personalmente mi sono da poco avvicinato alla musica di Elvis e devo dire che raramente mi è capitato di ascoltare qualcosa di così diretto e coinvolgente. Le sue canzoni piacciono subito al primo ascolto, la sua voce è penetrante, il suo ritmo ti rende tarantolato, e poi la sua tenuta del palco assolutamente straordinaria: guardate nel video come si muove, come fa ondeggiare quel suo ciuffo, come catalizza la scena solo su di se con ogni movimento ed ogni mossa.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=_1Qo1eaWF8c]

UN GRANDE!

Nascere con la camicia

Corona va in carcere, esce e diventa la più grande star italiana….Fiorani frega migliaia di italiani e poi ce lo si ritrova su tutti i giornali trattato da re dell’estate……..leggo oggi sul corriere dell’intervista alla squillo del deputato dell’UDC Mele (non capisco come il principale quotidiano italiano possa dar spazio a queste cose….poi dicono che i giornali non hanno colpe del degrado culturale in cui stiamo piombando) che bacia con i piedi per terra che sia nato lo scandalo cosi ora può ambire ad entrare nel mondo dello spettacolo…

Nel frattempo i veri eroi continuano a morire sulle strade e sui posti di lavoro.

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