Emozioni
Posted on | maggio 19, 2011 | No Comments
L’emozione di scoprire, di scrutare
L’ emozione di percepire che è quella la persona giusta
L’emozione di sentire il cuore battere forte
L’emozione di un abbraccio
L’emozione di guardarsi negli occhi e sorridere
L’emozione di vedere in quegli occhi quello che cercavi
L’emozione di una carezza
L’emozione di lasciarsi andare
L’emozione di avvicinare lentamente le labbra
L’emozione di chiudere gli occhi e perdersi in un bacio
L’emozione di staccarsi, guardarsi e richiudere gli occhi
L’emozione del cuore che batte ancora più forte
L’emozione di averla trovata
Le emozioni quasi dimenticate, che poi però ritornano.
Problema video HTC Desire
Posted on | aprile 16, 2011 | 1 Comment
Ieri sera volevo che qualcuno facesse un video di una mia presunta performance musicale. Affido così il mio HTC Desire ad un’amica spiegandole quale tasto premere e così via. A fine serata mi dice che non è riuscita a fare nulla poiché il “telefono” si è bloccato sullo schermo nero. Impreco contro di lei tacciandola di incapacità, prendo lo smartphone ed………effettivamente era in uno stallo totale. L’unico input a cui risponde è il tasto home grazie a cui riesco a far comparire qualcosa e ad avviare task killer per uccidere la fotocamera. Ripeto la prova: fotocamera, video e blocco. Cazzo! Stamattina il mio primo pensiero è stato cercare di capire cosa non andasse. Come prima cosa ho controllato se qualche applicazione installata avesse potuto sputtanare il tutto ma niente. In giro per la rete non sono riuscito a trovare molto, stranamente. Così mi viene in mente che forse il problema poteva essere legato alla scrittura sulla SD. Provo ad aprire l’ultimo video registrato e ho un errore. Cancello il video e……tatà la fotocamera ha ripreso a funzionare correttamente e a registrare video. Probabilmente quindi l’ultimo video non era stato memorizzato bene sulla SD e questo provocava uno stallo della fotocamera. E questo è. Spero possa essere di aiuto a qualcun altro.
Tags: android > desire > foto > fotocamera > froyo > htc > record > registrazione > sd > smartphone > video
Indecision
Posted on | marzo 27, 2011 | No Comments
Succede che passi un sabato sera con due amiche in uno dei locali che adori. Succede che ad un certo punto ti vengono fatte domande a cui non vorresti rispondere. Succede che dopo qualche risposta vaga sei “costretto” a rispondere su fatti e persone che preferiresti tenere all’ombra come si tiene una montagna di neve. Succede che ti viene detto di osare, di provarci in tutti i modi, di non fingersi indifferenti…….Succede che ti viene detto “…puoi vivere con il rimpianto di non sapere come sarebbe andata?” Succede che quella domanda inizia a ronzarti petulante nella testa e le risposte che provi a dare sono un secondo “si” e il secondo dopo “no”. Succede che vorresti davvero iniziare da subito a rimettere il teorema in discussione, a “rifarti sotto”, a non lasciare che tutto resti in silenzio e la domanda senza risposta.
Succede che tutto questo nasce avendo sul tavolo il libro “Indecision” di Benjamin Kunkel. E questo riassume tutto.
My sweet dream
Posted on | febbraio 10, 2011 | No Comments
Compare e scompare come una stella,
una stella di quelle luminose,
che vorresti alzare lo sguardo e trovare sempre.
E invece scompare,
coperta da nuvole o smarrita chissà dove.
E quando scompare resti lì a guardare,
a scrutare, a cercare la sua luce che è rivolta altrove.
E non ti resta che aspettare che riappaia
e ti abbagli di nuovo.
Non ti resta che aspettare che ti illumini di nuovo,
sperando sia la volta che non si eclissi più.
Paura
Posted on | gennaio 30, 2011 | No Comments
Paura di domandare
Paura di dirti che niente è cambiato
Paura di sapere
Paura di raccontarti ancora storielle fantascientifiche senza finale
Paura di sbagliare
Paura di dirti che le mie non sono sensazioni normali
Paura di vederti
Paura di dirti che ti aspetterò sempre, anche se non dovessi mai arrivare
Paura di osare ancora
Paura di dirti qualsiasi cosa facendoti svanire per sempre
Paura del non ritorno
29 Dicembre
Posted on | dicembre 29, 2010 | No Comments
E’ il 29 Dicembre ed io sono qui, davanti un monitor, il solito bicchierino di sambuca mi tiene compagnia, nelle cuffie suona malinconicamente un live acustico dei Radiohead. Quanto tempo è passato dall’ultima volta che ho ascoltato i Radiohead non lo so, probabilmente troppo. E’ il 29 Dicembre e tra due giorni a quest’ora, chi in allegra compagnia, chi in triste compagnia, chi in beata solitudine e chi in maledetta solitudine, un po’ tutti saremo in procinto di festeggiare il nuovo anno. E’ il 29 Dicembre e penso che quest’anno mi abbia regalato momenti, sensazioni, conoscenze, emozioni e botte di vita che auguro di rivivere. E’ il 29 Dicembre e questo è stato un anno in cui “non riuscivo a fare un passo senza che ne nascesse un ricordo”. E ad alcuni non ho smesso di pensare neanche un secondo, neanche ora. E’ il 29 Dicembre e non ho alcun proposito per il nuovo anno, me lo prendo così come viene.
Try
Posted on | ottobre 11, 2010 | No Comments
prova a voltarti dal mio lato
prova a guardarmi ancora
prova a cercarmi
prova a ricordare che sono qui
prova a pensare che niente è già scritto
prova a chiudere gli occhi e a ballare con me
prova ad immaginare di ridere con me
prova a fidarti di me
prova ad essere me per un attimo e a resistere alle mie sensazioni
prova ad ascoltare le mie parole
prova a percepire cosa sarebbe
prova a non fermarti di fronte al primo muro
prova a non aver paura di cambiare strada
io sono qui, fermo
prova a prendermi
Io….
Posted on | settembre 29, 2010 | No Comments
e la voglia di te, di rivederti, di salutarti, di guardarti negli occhi.
e la voglia di chiederti come stai, che fai, come vanno le cose.
e la voglia di farti sapere che ci penso ancora a te, come e più di prima.
e il rammarico di non sapere come sarebbe andata e l’effetto che avrebbe fatto.
e il desiderio di trovare le risposte ai tanti perché che mi pongo:
Perchè è così difficile dimenticarti?
Perchè faccio tanta fatica a non pensarci?
Perchè ti sogno così spesso?
Perchè non riesco a metterti da parte?
Perchè desidero così tanto avere una possibilità?
Perchè non riesco a far finta di non averti mai incontrata?
Perchè il primo, il secondo, il terzo………e l’ultimo pensiero della giornata sono per te?
Perchè ogni cosa che faccio penso a come sarebbe se la facessi con te?
Perchè mi sembri l’unica persona al mondo per cui andrei in capo al mondo?
Perchè ho sempre la sensazione di poter dare a te e solo a te più di quanto potrei dare a chiunque altro?
Perchè non so spiegarmi come cazzo hai fatto in un secondo ad entrare così nella mia vita?
Perchè non so spiegarmi come faccio a non riuscire più a farti uscire?
e la necessità di far finta di non pensarci.
Lisbona – terzo giorno
Posted on | agosto 22, 2010 | No Comments
8:00 suona la sveglia, una mazzata ma si deve fare.
9:00 dopo la colazione i 3 componenti maschili si mettono in cammino per andare a ritirare la macchina
9:30 raggiunto Budget abbiamo la macchina, una Golf non male.
10:00 dopo aver sbagliato strada una decina di volte riusciamo a parcheggiare e tornare in albergo per recuperare le componenti femminili
11:20 il recupero è più lungo del previsto e ci si perde tra un bisogno e l’altro. Si scende, direzione Belèm.
12:15 si giunge alla torre. Ha un suo perchè effettivamente, anche due volendo.
14:00 dopo vari giri troviamo un posto dove mangiare. E qui viene fuori tutta la lentezza portoghese: una fila modesta smaltita in un tempo infinito, roba che mi stava per passare la fame.
16:10 dopo una visita al monastero di san jeronimos, una puntatina all’antiga confeitaria de belèm non me la poteva togliere nessuno. Un pastèis caldo di una bontà disarmante.
17:00 ritorno in centro e giro per i negozi con puntata alla brasilera del buon Pessoa
19:30 ritorno in albergo per il classico riposino pre-serata
22:30 si esce, direzione estoril. 4 su 5 al casinò, io a farmi un giro. Estoril è una merda, non c’è nulla.
3:00 rientro in albergo
Considerazione generale: i viaggi in gruppo non fanno troppo per me.
Lisbona – secondo giorno
Posted on | agosto 20, 2010 | No Comments
9:00 sveglia. Con la proverbiale calma portoghese ben quattro su cinque vanno a fare colazione. Appena sufficiente.
10:30 ci si incammina x prendere il famoso tram 28 che taglia la città nel suo cuore fino a giungere al quartiere dell’Alfama.
12:00 Dopo un pò di attesa arriva il tram. Viaggio meraviglioso tra vicoli e vicoletti, salite e discese, curve a pochi cm dai muri.
14:15 entriamo in un minuscolo ristorantino. Tre tavoli e una vetrina piena di pesce fresco pronto per essere arrostito. Signori penso di non aver mai mangiato del pesce così buono e così ben cucinato. Mangiata semplicemente spettacolare. Da 10 e lode.
16:00 entriamo nel castello che domina la città. Vista mozzafiato, spettacolare. E wi-fi gratis da scroccare
20:00 rientro in albergo e riposino
22:15 si scende. L’idea sarebbe quella di tornare all’alfama per vedere il famoso fado. Dopo svariate ricerche dobbiamo desistere poiché non ci sono mezzi serali/notturni che ci portano lì. Si torna al bairro alto e qui facciamo un’amara scoperta: dalle 23.30circa nei ristoranti non danno più da mangiare. Lo sconforto è tanto, giriamo a vuoto in cerca di cibo e verso mezzanotte circa troviamo un posto dove mangiare qualcosa. Spezzatino di porco con aglio e olio, sangria e per concludere la meravigliosa ginja.
2:30 si dorme
Seconda impressione di Lisbona: bellissima.
Terza impressione: i portoghesi sono lentissimi.
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